Non mi hai più detto ti amo

Non mi hai più detto ti amo

Una commedia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso a due protagonisti perfetti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati.

Un progetto produttivo ambizioso, un allestimento di altissimo livello che saprà regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e di grandissima emozione.

La famiglia è ancora il cardine della società e il nostro punto di riferimento assoluto? Come si stanno evolvendo le nostre famiglie alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? E’ questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa questa ironica ed sorprendente piece teatrale.

In sintesi si tratta della storia di una famiglia italiana contemporanea, costretta ad affrontare un cambiamento traumatico improvviso che, alla fine di un percorso umano difficile ed intenso, si ritroverà completamente trasformata e forse più preparata a sopravvivere.

Lorella Cuccarini, al culmine della sua maturazione artistica, accetta la sfida di interpretare straordinariamente il ruolo che le è più congeniale, quello di una madre, Serena, che trova la forza di mettersi in discussione. In seguito ad un imprevedibile, ma forse “salvifico” incidente di percorso infatti, questa super-mamma e moglie perfetta, che porta sulle sue spalle tutta l’organizzazione e la responsabilità della famiglia, capisce che forse questo ruolo non è più funzionale alla sua felicità e con grande coraggio, decide di recuperare se stessa e il suo essere donna rimettendo completamente in gioco l’equilibrio su cui poggia l’intera famiglia.

copertina nonmihaipiudettotiamoSuo marito Giulio (un ineguagliabile Giampiero Ingrassia) inizialmente destabilizzato da questo repentino cambiamento, troverà la forza di reagire, riscoprendo finalmente il suo ruolo di padre e di “genitore” per troppo tempo delegato passivamente alla moglie.
Anche i due figli (Tiziana e Matteo), due ragazzi di vent’anni, andranno incontro ad una crisi profonda esattamente come i loro genitori, ma quando tutto sembra portare verso la più amara delle disgregazioni familiari, ognuno riuscirà a trovare delle risorse interiori inaspettate che porteranno la famiglia a ricomporsi con un avvincente finale a sorpresa!
La lezione che tutti avremo imparato è che forse oggi la famiglia per sopravvivere ai cambiamenti, deve essere anche lo spazio per l’individuo e non solo per il ruolo (madre, padre, figlio).
https://www.facebook.com/nonmihaipiudettotiamo/

locandina-laboratorio

Laboratorio Coreografico Mauro Bigonzetti

locandina-laboratorioDiretto dal Maestro Mauro Bigonzetti, attualmente Direttore del ballo al Teatro alla Scala di Milano, nonché prestigioso coreografo di fama internazionale.

Si svolgerà presso il teatro all’aperto del Festival “La Versiliana” il giorno 6 agosto 2016. Potranno assistere allo Stage, in veste di Uditori: insegnanti, coreografi e

accompagnatori degli iscritti previo pagamento

Gli stagisti, previa lezione di riscaldamento, potranno assimilare ed eseguire le coreografie del maestro, coadiuvato dagli assistenti Roberto Zamorano e Mario Marozzi con la collaborazione di Caterina Nuvola. Verranno introdotti, individualmente e/o in gruppo, alle attività di approfondimento di specifiche tematiche tecniche e coreografiche che uniscono lo spazio, le figure ed il movimento:

  • –  la forza espressiva della danza individuale, di gruppo e coreografata;
  • –  Il coinvolgimento tecnico, fisico, umano ed artistico da parte dei danzatori;
  • –  Il fascino di una creazione individuale e collettiva;

Al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione e verranno altresì selezionati gli allievi più talentuosi e meritevoli che potranno accedere agli stage delle scuole accademiche italiane più rappresentative.